Come meditare

Kathleen McDonald

Una guida pratica

La meditazione non è qualcosa di estraneo o inadatto alla mente occidentale. Esistono diversi metodi, praticati in culture diverse, ma tutti hanno in comune il principio fondamentale secondo cui la mente semplicemente si abitua a degli stati positivi e benefici. E  la mente di ogni persona, sia essa orientale o occidentale, è costituita dagli stessi elementi di base e dalle stesse esperienze, ha  gli stessi problemi ma anche le stesse potenzialità. La meditazione non è evasione o fuga. Consiste anzi nell’essere completamente onesti con se stessi, per prendere coscienza di quello che siamo e lavorare su questo, per diventare più positivi e utili a noi stessi e agli altri. Ci sono aspetti sia positivi che negativi della mente. Gli aspetti negativi, il nostro disordine mentale ovvero i difetti mentali, rappresentati dalla gelosia, collera, desiderio, orgoglio e simili sorgono dalla nostra incomprensione della realtà e dall’ aggrapparsi in modo abitudinario alla nostra visione delle cose. Attraverso la meditazione, possiamo riconoscere i nostri errori e adattare la nostra mente a pensare e a reagire in modo più realistico ed onesto.

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